lunedì 12 novembre 2018

IL "NUOVO" COME LEGGE UNIVERSALE


21 apr 2018


"Non dovremmo agire e pensare come figli dei nostri genitori". Eraclito di Efeso - frammento 89

Qual'è la differenza fra una società statica e, quindi, arretrata, ed una civiltà evoluta? Le società culturalmente arretrate difettano di un elemento fondamentale all'evoluzione e al progresso dell'umanità: il conflitto generazionale, che permette la demolizione, generazione dopo generazione, di tutto ciò che ostacola l'espansione della coscienza collettiva, e proprio il riconoscimento dell'egemonia delle nuove generazioni dimostrerà il raggiungimento di un buon livello di civiltà, che non deve corrispondere a nessun ordine stabilito tranne quello della costante trasformazione e del rifiuto di ogni verità indiscutibile: "L'unica costante universale è il cambiamento" (Eraclito).

Ma che senso potranno avere, in futuro, le definizioni di "figlio" e "genitore", o "parente", o qualsiasi altro termine designi legami di sangue? Forse saranno ancora conosciuti e indicati come vocaboli obsoleti utili a ricordare antiche relazioni, poichè il concetto stesso di "famiglia" (in ogni sua forma) verrà superato come evidente ostacolo all'espansione individuale, e non ci saranno più "figli e genitori", ma soltanto "individui", assoluti e allo stesso tempo connessi universalmente con l'intera società umana.

Non esiste, infatti, condizione più mediocre e limitante di colui che tiene in considerazione legami di sangue o qualsiasi altro tipo di relazione esclusiva: una società evoluta si distingue per l'"universalità", e gli unici legami che dovranno contare veramente saranno quelli della risonanza fra le coscienze. Ogni legame esclusivo (sia qualsiasi forma di famiglia, o nazionalità, o gruppo etnico) è strettamente legato ad un livello barbaro di civiltà, mentre ogni superamento di queste barriere consiste in un ulteriore passo verso la civiltà globale, e questo è sempre compito delle nuove generazioni, poichè la legge fondamentale dell'universo impone che il vecchio soccomba inesorabilmente al nuovo, al contrario di ogni società autoritaria.

Solo il superamento dei legami esclusivi permetterà il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo e, dunque, il suo maggiore contributo al benessere e all'evoluzione universale. Ogni più geniale opera proviene dall'inclusione e dall'espansione. Ogni società arretrata e barbara tiene in grande considerazione i legami esclusivi, soprattutto la "famiglia", mentre il superamento di questi ostacoli è indispensabile per il viaggio dell'umanità verso la connessione globale. Nel conflitto universale il Nuovo vince sempre; potranno trascorrere secoli, o millenni di lugubre stagnazione (anche questo è successo nell'arco della storia umana), ma una cosa è certa: il Nuovo sopraggiungerà, e ai suoi piedi cadranno come polvere convinzioni, istituzioni, muri, argini e confini, perchè questa è l'unica legge.

Alessia Birri

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29 sett.
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+Alessia Birri Buona serata amica mia, veramente un eccellente articolo, interessantissimo ! :-)
29 sett.
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+Luca Manetta : grazie Luca, davvero molto gentile, buona domenica :-)
29 sett.
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+Salvatore Arcadipane : grazie Salvatore, buongiorno anche a te :-)
 
 
 

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