lunedì 12 novembre 2018

NUOVI CIELI E NUOVE TERRE


 
 

Da "Thelema e il sentiero della Grande Opera":
http://wwwalessiabirriblog.blogspot.it/2018/02/thelema-e-il-sentiero-della-grande-opera.html

L'ignoranza è la causa di tutti i mali dell'anima, della storia e della vita, e la somma ignoranza si impone nella concezione dualistica della realtà, così come la suprema saggezza solleva il velo di quest'illusione, e la luce che vi giungerà sarà la consapevolezza dell'assoluta semplicità dell'esistenza, della perfezione universale e dello scopo supremo dell'Essere, che non è altro che il puro gioire di sè stesso, in ogni sua forma, in ogni sua espressione, poichè tutto ciò che esiste è un frammento indispensabile della totalità e necessità universale. Nulla può essere giudicato inferiore o superiore, bene o male, utile o inutile...nessun percorso esistenziale e nessun elemento nell'universo; ogni illusoria presunzione, ogni dogmatismo, ogni classificazione sono destinati ad infrangersi contro la realtà anarchica del Tutto e dell'Infinito. Il Principio è senza fondo e senza sommità, l'Infinito è inconcepibile, eppure è dentro di noi, e l'assimilazione profonda di questo concetto consiste nella salvezza dell'anima dal giogo dei limiti e dei tormenti che si è auto-imposta, che provengono dalla cecità dell'Uomo che non conosce sè stesso.

TUTTO E' TENEBRA perchè tutto viaggia eternamente verso una nuova luce, ampliando passo dopo passo i suoi orizzonti nella danza instancabile di PAN, nella quale il saggio supremo si abbandona come un'eterno fanciullo, libero da preclusioni, libero da ogni giogo, libero da chimere e inganni, nella pura dimensione della gioia del Tutto infinito. TUTTO E' POSSIBILE: noi non siamo soltanto "polvere di stelle" (ogni elemento di cui è composto il nostro mondo è formato dagli stessi atomi che hanno plasmato le stelle, dal ferro nel nostro sangue, agli animali, agli oggetti, ecc...), ma l'energia che anima il nucleo di ogni stella nell'universo è la stessa energia che muove le nostre funzioni vitali ed il nucleo della nostra volontà (THELEMA), il SOL INVICTUS (che è fuori e dentro di noi) della tradizione iniziatica. Noi siamo legati al TUTTO e il TUTTO è legato a noi nell'estasi dell'esistenza. Questa sarà la grande riconquista della civiltà futura: nel centro, dove avviene la trasformazione alchemica delle energie, ogni opposizione si placa nell'unione dei contrari, rappresentata dall'ancestrale gesto della MANO PANTEA, che indica l'unione del maschile e del femminile come perno della GRANDE OPERA del DIO DELLA PACE DI TUTTI GLI UOMINI: BAPHOMET.

Nella simbologia occultistica il simbolo di quest'unione dei contrari è la lettera V, che raffigura la "separazione per l'unione", nel perpetuo susseguirsi della conciliazione degli opposti. Ogni Stella è sostanzialmente un "continuum" con il Tutto, e il suo nucleo è HADIT, dove si origina la VERA VOLONTA', la volontà il cui flusso nessuno può interrompere, pena l'infelicità e la malasorte, e che la psicologia identifica come INCONSCIO. HADIT, come punto centrale da dove sgorga l'Essere individuale, non potrà mai vedere sè stesso, come l'occhio non potrebbe mai vedere sè stesso se non riflesso in uno specchio, e questo specchio è NUIT, la circonferenza dove si espande l'opera del Divenire: HADIT potrà vedere sè stesso solo attraverso NUIT, ossia la manifestazione materiale che è il suo specchio, e senza la quale l'occhio di HADIT sarebbe cieco e rimarrebbe confinato nel regno dell'infinito NULLA. Così come l'Essenza divina si concretizza nell'Uomo e in lui compie la sua Opera, poichè senza l'Uomo non ci sarebbe alcun Dio.

MAYA, l'illusione, è tutto ciò che abbiamo e tutto ciò con cui potremo interagire per l'eternità, perciò il vero concetto di Salvezza non implica l'abbandono della manifestazione, che è impossibile, ma la conoscenza e la padronanza della manifestazione stessa, mediante la percezione della propria vera Volontà, che coincide con la necessità dell'armonia universale.

L'idea di Dio dev'essere abbandonata, poichè Egli è irraggiungibile ed inconoscibile, essendo il Principio che può conoscere sè stesso soltanto attraverso i fenomeni, ed il vero saggio è colui che continuamente accoglie, comprende ed abbraccia le infinite espressioni del TUTTO in DIVENIRE, con spirito innocente e senza alcun pregiudizio. Abbandonando l'ossessione di Dio, gli uomini inizieranno a VEDERE, si riconosceranno l'un l'altro, e riconosceranno sè stessi in ogni elemento della Natura, capiranno di non essere soli nell'infinito universo, e nemmeno servi di entità superiori, perchè il loro vero Dio, l'ANGELO DEL DIVENIRE, il PORTATORE DI LUCE, è sempre stato, ed è, e sarà accanto ad ognuno, come unica vera realtà. SOLTANTO QUANDO IL CIELO SARA' VUOTO, I CUORI SARANNO PIENI, e si abbandoneranno serenamente all'eterna danza di PAN, nell'AMORE SOTTO IL DOMINIO DELLA VOLONTA'.

Quando la destra si congiungerà alla sinistra, quando non ci sarà più separazione fra spirito e materia, fra maschile e femminile, ma l'uomo aprirà gli occhi sulla realtà vera, cogliendone la perfezione e l'immanenza divina in tutto ciò che vive, quando nulla di ciò che esiste sarà più respinto, ma compreso nella sua inscindibile necessità, allora ogni spauracchio e ogni incubo scaturito dalla mente schizofrenica del profano svanirà alla luce della consapevolezza di GIANO, nell'abbraccio della nascita costante e perpetua, e nella libertà da ogni illusoria idea di bene e male. Allora l'uomo capirà che l'Universo, la Natura, il Destino...non sono suoi avversari, ma alleati e soggetti alla sua felicità. Ogni conoscenza iniziatica diverrà patrimonio universale, non esisteranno più folle ignoranti; le religioni come fabbriche degli incubi, dell'infelicità e del conflitto, e i loro luoghi di culto in tutto il mondo, diverranno semplice materia di studio, la maggior parte saranno trasformati in musei che custodiranno i più preziosi tesori dell'arte di ogni tempo. La scienza guiderà l'umanità verso il progresso nella consapevolezza che le leggi che regolano le meccaniche celesti sono le stesse leggi che guidano lo Spirito nell'Uomo. Il Sole sorgerà ogni giorno su un mondo di pace e di fratellanza, non quella vuota e del tutto priva di significato di cui oggi si riempiono la bocca soprattutto coloro che vogliono sopraffare il prossimo, ma quella vera: quella che riconosce l'Uomo come unico Dio e unico artefice del suo destino, quella che ama ogni espressione dell'individualità umana, e quella che pone l'individuo, nelle sue scelte e nei suoi percorsi, come unico sovrano ed esecutore della propria libera volontà, nel rispetto della libertà di ognuno, poichè:

"NEL NOSTRO SPAZIO INFINITO, CHE E' NULLA ECCETTO LA NOSTRA GAMMA DI POSSIBILITA' SCONFINATA, NON VI E' BISOGNO ALCUNO CHE UNA PERSONA NE SCAVALCHI UN'ALTRA. COME NELL'UNIVERSO VI E' LO SPAZIO PER OGNI STELLA CHE PASSI PER LA SUA ORBITA INCONTRASTATA, PARIMENTI E' PER QUELLE STELLE CHE SONO SULLA TERRA, CHE SONO MASCHERATE DA UOMINI E DONNE". (Aleister Crowley; "Il cuore del Maestro")

Beni e risorse saranno collettivi, mai più qualcuno si potrà appropriare di ciò che la Natura ha distribuito equamente ad ogni essere vivente, approfittandosi dell'ottenebramento mentale di masse ignoranti.

"IL TEMPO DELLE FAMIGLIE E' PASSATO, IL TEMPO DELLE CITTA' E' PASSATO, IL TEMPO DELLE NAZIONI E' PASSATO, IL MONDO DOVREBBE ESSERE UNO". (Osho Rajneesh)

Ogni diversa tipologia di famiglia sarà superata nella prospettiva di un'UNICA GRANDE FAMIGLIA, dove sarà sconfitto ogni elemento egoistico, e dove ognuno sarà figlio e genitore di tutti, poichè ovunque ci sarà COMUNITA'. Non ci saranno più "uomini" e "donne" parziali e limitati da immaginarie distinzioni sessuali, ma esseri umani completi nella pienezza delle loro potenzialità. Ogni essere umano sarà Maestro di sè stesso e contribuirà all'evoluzione e al progresso nella totale libertà del suo percorso di crescita personale.

Ma noi non siamo ingenui idealisti, non ci aspettiamo che nuovi cieli e nuove terre sorgano dal nulla: il futuro deve mettere radici nel presente, ed ogni nuovo ordine nasce dal parossismo e dal conseguente crollo dell'ordine precedente; i mostri che nei secoli hanno messo radici deformando le coscienze umane, non potranno dileguarsi senza prima aver attuato la loro ultima e cruenta vendetta contro i sacrosanti diritti naturali dell'Uomo; ci sarà perciò un nuovo Medioevo dell'epoca moderna, e tutto sarà trascinato ai limiti di ogni nefandezza, nell'estremizzazione di sistemi economici e ideologie morenti. Questo sarà il prezzo da pagare, per molte generazioni prima di vedere l'Alba della Nuove Era. Le mostruosità religiose ed ideologiche saranno distrutte dalla loro stessa falsità, e la resistenza sarà attuata per volontà dei loro servi più fedeli, che sono la paura e l'ignoranza che l'Uomo ha di sè stesso, e che ancora pervade ogni categoria sociale. Ma la verità è come l'argine di un fiume infinito: chiunque cerchi di soffocarla, perirà travolto dalle macerie dei muri che ha voluto costruire:

"QUANDO LA VERITA' VIENE SEPOLTA, CRESCE, SOFFOCA, ACCUMULA UNA TALE FORZA ESPLOSIVA CHE, QUANDO SCOPPIA, FA SALTARE OGNI COSA CON SE'". (Emilio Zola)

Colui che pretenderà di imporre al prossimo le proprie convinzioni, rinnegando la LEGGE UNIVERSALE DI THELEMA, com'è successo tragicamente nel corso della storia, sarà disprezzato ed emarginato dalla comunità umana, non ci sarà più posto per alcuna limitazione all'espressione e al cammino individuale. Ognuno dovrà cercare e trovare la propria Verità, come frammento della Necessità Universale. Tuttavia, il mondo non sarà mai perfetto, ma ogni cambiamento avverrà sotto l'egida della Libertà, della Responsabilità e del Diritto.

LA NATURA E' DIO, L'UNIVERSO E' DIO, L'UOMO E' DIO: tutti i sistemi, le filosofie, le religioni...si infrangeranno davanti a questa Verità. Chi nega che ogni Uomo è una Stella, e quindi un Dio, chi pone fardelli sulle spalle del prossimo impedendogli di seguire il suo cammino, è nemico acerrimo dell'umanità, un malato che vuole diffondere il suo contagio, uno spirito deforme che sarà riconosciuto come tale. Ci sarà un'unico Dio, il Dio dell'Evoluzione e della Conoscenza, il Dio che ha ordinato all'Uomo: "CONOSCI TE STESSO!". Questo Dio è dentro ognuno di noi, ma il suo Regno è ovunque. Il futuro vedrà stabilita questa consapevolezza universale: le follie della nostra epoca saranno un lontano ricordo, che susciterà sdegno nelle generazioni del futuro, o forse soltanto un sorriso beffardo.

E queste non sono "speranze", ma CERTEZZE.

Alessia Birri

Immagine: particolare da un dipinto di George Percy Jacomb-Hood: Pan and the Nymph (1896)


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40 sett.
Foto del profilo di Black Ritual
when the human being stops suffering, when manipulations or fears do not torment us anymore, when we do not live based on dualities always forcing us to choose, when we love nature and animals, when we are no longer a plague that only spreads for the world doing harm and we become beings integrated with the whole, in a world that will have nothing to do with what it is today ...
40 sett.
Foto del profilo di Alessia Birri
+Black Ritual: I'm perfectly agree with you! Thank you for your comment, you said the right thing: dualism is the root of ignorance, and when we are free from this illusion, we can live in mutual respect, for our fellow humans and for Nature. Good day to you :-)
40 sett.
Foto del profilo di Black Ritual
+Alessia Birri Thanks Alessia, the same for you! \\m//
39 sett.
Foto del profilo di Alessia Birri
+Salvatore Arcadipane : ciao Salvatore, scusa il ritardo, giornata complicata, grazie, buona serata :-)




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