venerdì 16 novembre 2018

UNIVERSO IMPERSONALE - Parte prima


24 set 2018



Brano tratto dalla "Lettera a Constance Malleson" del 1918 di BERTRAND RUSSELL.

"Debbo, prima di morire, trovare un qualche sistema per dire la cosa essenziale che è in me, che ancora non ho mai detto. Una cosa che non è nè amore nè odio, nè pietà nè disprezzo, ma proprio il soffio della vita, ardente e proveniente da molto lontano, che porta nella vita umana la vastità e la tremenda forza impassibile delle cose non umane". (Bertrand Russell: 1872 - 1970)

"I must, before i die, find some way to say the essential thing that is in me, that i have never said yet. A thing that is not love or hate, or pity or scorn, but the very breath of life, fierce and coming from far away, bringing into human life the vastness and the fearful passionless force of non-human things" (Bertrand Russell: Letter to Constance Malleson, 1918)

Questo concetto profondamente spirituale assume maggior valore proprio in quanto asserito dal filosofo, logico, matematico BERTRAND RUSSELL; in esso vi è descritta tutta l'impersonalità del nucleo vitale individuale, e la stessa impersonalità asettica dell'Universo come Entità per la quale ogni atto, ogni evento, ogni manifestazione...sono posti esattamente sullo stesso piano, si equivalgono in valore e come sostegno alla Realtà. Tutto ciò che può essere definito, compreso e posseduto non è altro che flusso, non-essere, impermanenza. La Verità è l'indefinito indefinibile, il vuoto, la disillusione, l'abbandono di ogni speranza, la pace assoluta, il sonno senza sogni da cui si genera l'apparente consistenza del reale, altrettanto ardente quanto puro, altrettanto imperturbabile quanto indifferente ed eterno perchè privo di mutevole complessità: il Soffio Vitale che come un'infinita spirale genera ed avvolge, imprigiona donando la libertà, quell'Abisso di vuota pienezza conquistato a volte per pochi brevi istanti, e proprio quei soli attimi fuggenti valgono le prove di un'intera esistenza. La "tremenda forza impassibile delle cose non umane" è un Abisso spaventoso per lo spirito non ancora pronto a contemplarlo e sublime per la mente sufficientemente evoluta. Il perfezionamento della materia bruta, la nascita dell'Uomo è soltanto la prima tappa dell'Essenza non umana dell'Universo nel suo viaggio infinito. Nuovi universi, dimensioni, mète l'attendono in mondi di cui soltanto l'Uomo superiore inizia appena ad avere una vaga intuizione.

Alessia Birri


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8 sett.
Foto del profilo di Luca Manetta
+Alessia Birri Buona serata e buonanotte amica mia, bellissimo articolo :-)
8 sett.
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+Luca Manetta : ehehe...prime prove generali. Buonanotte Luca, grazie :-)
8 sett.
Foto del profilo di Manas.j Basile
Il neutrale a sempre la propria Unicità immensa_mente sconfinata al di là di questo piano fisico di presa di coscienza ed esperienza evolutiva
7 sett.
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+Luca Manetta CONSTANCE.M Mi Piace
7 sett.
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